Archivi tag: Legge delle corrispondenze

Dottrina sulla Sacra Scrittura (20-26)

20. Il senso spirituale della Parola è rimasto finora sconosciuto.

Che tutte ed ogni singola cosa in natura corrisponde a ciò che è spirituale, ed allo stesso modo, tutte ed ogni singola cosa nel corpo umano, è stato mostrato in Cielo e inferno (n. 87-115  https://fondazioneswedenborg.wordpress.com/2016/07/09/cielo-e-inferno-87-102/

https://fondazioneswedenborg.wordpress.com/2016/07/09/cielo-e-inferno-103-115/ ). Ma cosa sia la corrispondenza ad oggi non è noto. Nei tempi antichissimi invece era ampiamente nota; poiché essa era la scienza per eccellenza di coloro che vissero in quei tempi; ed era così universalmente nota che tutti i loro codici e libri erano scritti per corrispondenze. Continua a leggere

Nuova Gerusalemme e dottrina celeste (255-266)

Estratti da Arcana Coelestia:


255. Necessità ed eccellenza della Parola. Dalla luce naturale, nulla è noto del Signore, del cielo
e dell’inferno, della vita dell’uomo dopo la morte, e delle verità Divine per mezzo delle quali l’uomo ha la vita spirituale ed eterna (n. 8944, 10.318-10.320). Ciò può essere manifesto da questo, che molti, e tra questi gli eruditi, non credono in queste cose, anche se sono nati dove è la Parola, e sono dunque istruiti al riguardo (n. 10319). Era quindi necessario che vi fosse una qualche rivelazione dal cielo, perché l’uomo è nato per il cielo (n. 1775). Pertanto in ogni tempo c’è stata una rivelazione (n. 2895). I vari tipi di rivelazione che si sono succeduti su questa terra (n. 10355, 10632).
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Cielo e inferno (485-490)

I piaceri della vita di ciascuno sono mutati dopo la morte in cose ad essi corrispondenti


485. È stato mostrato nel capitolo precedente che l’affezione dominante rimane in ciascuno per l’eternità. Sarà ora spiegato in che modo i piaceri di quell’affezione o amore sono mutati in cose ad essi corrispondenti. Per cose corrispondenti devono intendersi cose spirituali che corrispondono a quelle naturali. Che queste siano cambiate nelle cose spirituali si può vedere da questo, che fino a quando l’uomo è nel suo corpo terreno egli è nel mondo naturale, ma quando lascia il corpo entra nel mondo spirituale ed è rivestito di un corpo spirituale. È già stato dimostrato che gli angeli, e gli uomini dopo la morte, sono in una forma umana compiuta, e che i corpi con cui sono rivestiti sono corpi spirituali (nn. 73-77 e 453-460), e cosa sia la corrispondenza delle cose spirituali con quelle naturali (nn. 87-115).
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Cielo e inferno (103-115)

C’è una corrispondenza del cielo con tutte le cose del mondo

103. Cosa sia la corrispondenza è stato chiarito nel capitolo precedente, ed è stato mostrato che ogni cosa e tutte le cose del corpo sono corrispondenze. Il passo successivo è mostrare che tutte le cose della terra, ed in generale tutte le cose dell’universo, sono corrispondenze.

104. Tutte le cose della terra sono distinte in tre tipologie, denominate regni, vale a dire il regno animale, il regno vegetale ed il regno minerale. Le cose del regno animale sono corrispondenze nel primo grado, in quanto viventi; le cose del regno vegetale sono corrispondenze nel secondo grado, perché in esse vi è una mera crescita; le cose del regno minerale sono corrispondenze nel terzo grado, perché esse non sono viventi, né si accrescono. Le cose del regno animale sono creature viventi di varia specie, sia quelle che camminano e strisciano sulla terra, sia quelle che volano nell’aria. Queste non necessitano di essere elencate in quanto sono ben note. Le corrispondenze nel regno vegetale sono con quelle cose che crescono e che abbondano in giardini, foreste, campi e praterie; queste anche non necessitano di essere elencate. Le corrispondenze nel regno minerale sono con i metalli più o meno nobili, con le pietre più o meno preziose, con le rocce di vario genere e con le acque. Inoltre queste cose predisposte attraverso l’attività umana per altri usi, sono ancora corrispondenze, come gli alimenti di ogni genere, l’abbigliamento, le abitazioni e gli altri edifici, e molte altre cose. Continua a leggere

Cielo e inferno (87-102)

C’è una corrispondenza fra tutte le cose del cielo e tutte le cose dell’uomo

87. Cosa sia la corrispondenza non è noto attualmente, per diverse ragioni, la prima delle quali è che l’uomo ha ritirato se stesso dal cielo per l’amore di sé e per amore del mondo. Perché chi ama se stesso e il mondo sopra ogni cosa, tiene in considerazione solo le cose del mondo, in quanto queste attraggono i sensi corporei e gratificano i desideri naturali; e colui che non tiene in alcuna considerazione le cose spirituali, dato che queste attraggono i sensi interiori e gratificano lo spirito, le rigetta, dicendo che esse sono troppo elevate per il suo intelletto. Non era così per le genti più antiche. Per esse la conoscenza delle corrispondenze era la principale delle conoscenze. Per mezzo di essa acquisivano l’intelligenza e la sapienza, e per mezzo di essa coloro che erano nella chiesa, erano in comunione con il cielo; perché la conoscenza delle corrispondenze è una conoscenza angelica. La maggior parte delle genti antiche, che erano uomini angelici, ragionavano, in base alla corrispondenza, come gli angeli. E per questa ragione, essi parlavano con gli angeli, ed il Signore frequentemente appariva loro, ed essi erano istruiti da Lui. Ma nel tempo presente tale conoscenza è andata completamente perduta, a tal punto che non si sa più cosa sia la corrispondenza.1 Continua a leggere