Archivio dell'autore: Fondazione Swedenborg

Arcana Coelestia

Prefazione

[al secondo volume dell’edizione originale in latino]


Nel prim
o volume di questo lavoro sono stati spiegati quindici capitoli della Genesi, e le cose in essi contenute, nel senso interno; e ad ogni capitolo sono state aggiunte cose che per Divina misericordia del Signore mi è stato permesso di vedere e udire nel mondo degli spiriti e nel cielo degli angeli. Il secondo volume segue ora, e in esso simili cose saranno aggiunte ai vari capitoli. A questo sedicesimo capitolo saranno anteposte le visioni ed i sogni, compresi quelli profetici che ricorrono nella Parola. So che pochi sono disposti a credere che qualcuno possa vedere le cose che esistono nell’altra vita, e fare un resoconto dello stato delle anime dopo la morte, poiché pochi credono nella risurrezione, e ancor meno tra gli eruditi rispetto ai semplici. Con le labbra, infatti, dicono che vi è una resurrezione, perché ciò è conforme alla dottrina della loro fede; nondimeno lo negano nel cuore.
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Arcana Coelestia (1869-1875)

Seguito della Sacra Scrittura o Parola

1869. Quante cose si celano in un solo vocabolo della Parola, mi è stato mostrato dall’apertura delle idee del pensiero. È un fatto notevole che nell’altra vita questo può essere fatto così dal vivo che le idee stesse appaiono in una forma visibile, e quindi come immagini raffigurate. Uno che durante la sua vita in questo mondo aveva vissuto nella carità ovvero nell’amore reciproco, e aveva provato una grande gioia nella Parola, aveva in questo modo aperto le sue idee. Allora sono apparse cose mirabili ed innumerevoli, insieme a cose piacevoli e divertenti, ed è stato detto che le cose che appaiono così visibili possono essere dischiuse ulteriormente in quanto al loro interno; e quando queste sono state dischiuse, appaiono ancora più mirabili e deliziose e si presentano come la felicità stessa. Tali sono tutte le idee angeliche, perché sono dischiuse dal Signore stesso. Continua a leggere

Arcana Coelestia (1855-1868)

Genesi 15, versetti 16-21

1855. Versetto 16. E nella quarta generazione torneranno qui, perché liniquità degli amoriti non è ancora consumata. Nella quarta generazione torneranno qui, significa un tempo ed uno stato di ripristino. Perché liniquità degli amoriti non è ancora consumata, significa l’epilogo, quando non c’è più alcun bene. Continua a leggere

Arcana Coelestia (1833-1854)

Genesi 15, versetti 11-15

1833. Versetto 11. E gli uccelli rapaci piombarono sui corpi, e Abramo li scacciò. E gli uccelli rapaci piombarono sui corpi, significa i mali e le falsità che ne derivano, che desideravano distruggere. E Abramo li scacciò, significa che il Signore li mise in fuga. Continua a leggere

Arcana Coelestia (1778-1810)

Genesi 15

1. Dopo questi fatti, questa parola di Jehovah fu rivolta in visione ad Abramo: Non temere, Abramo. Io sono uno scudo per te, la tua ricompensa sarà molto grande.

2. E Abramo disse: Signore Jehovah, cosa mi darai, io sono senza figli, e l‘erede della mia casa è Eliezer il damasceno.

3. E Abramo aggiunse: Non mi hai dato una discendenza, ed ecco un servitore della mia casa sarà mio erede.

4. Ed ecco, gli fu rivolta questa parola da Jehovah: Non sarà costui il tuo erede, ma colui che uscirà dalle tue viscere sarà tuo erede.

5. E lo condusse fuori e disse: Guarda ora verso il cielo, e conta le stelle, se sei in grado di contarle. E aggiunse: Tale sarà la tua discendenza. Continua a leggere

Arcana Coelestia (1767-1777)

Genesi 15

Della Sacra Scrittura o Parola, in cui è custodito ciò che è Divino, che è svelato agli spiriti retti e agli angeli

1767.1 Quando la Parola del Signore è letta da un uomo che ama la Parola e vive nella carità, o da un uomo che dalla semplicità del cuore crede ciò che è scritto e non si è formato in principi contrari alla verità della fede che è nel senso interno, essa appare – dal Signore – davanti agli angeli in una tale bellezza e grazia, anche con immagini rappresentative, e questo con inesprimibile varietà in armonia con il loro stato, che ogni particolare è percepito come se avesse vita, la vita che è nella Parola e da cui il Verbo nacque quando fu mandato giù dal cielo. In forza di questa causa la Parola del Signore è tale che anche se nella lettera appare grossolanain essa sono custodite cose spirituali e celesti che sono dischiuse agli spiriti retti e agli angeli, quando la Parola viene letta dall’uomo. Continua a leggere