Archivio mensile:febbraio 2018

La religione del buon senso

Dialogo secondo

Non ci sono virtù senza religione

Solo chi è stato tormentato dal dubbio sconfortante può farsi un’idea dell’impazienza con cui il notaio contava i giorni per vedere finalmente spuntare quello che gli avrebbe permesso di recarsi dal signor Lanoue senza essere troppo importuno. “Io vi aspettavo più presto maestro Tessier – gli disse il filosofo – e se le mie spiegazioni vi piacevano tanto, quanto piace a me la vostra buona fede e il vostro ardente amore della verità, voi non tarderete a procurarmi la soddisfazione più viva che io abbia mai provato da lungo tempo.

Maestro Tessier. Oh! Perbacco! Sig. Lanoue, non potevate rassicurarmi in modo più amichevole; il timore che avevo di annoiarvi, abusando dei vostri preziosi momenti, ha potuto…

Sig. Lanoue. Abusare, maestro Tessier! Se io vi rendo un lieve servizio, voi me ne fate uno più grande; voi mi date l’occasione di fare di voi in seguito un uomo capace d’istruire degli altri. E se il Divino ci ha messi sopra questa terra per fare del bene, un bene come questo è al di sopra di tutti gli altri. Ma non perdiamo tempo prezioso in discorsi superflui; se volete, entriamo subito in argomento. Voi dite che non volete essere cristiano, se le obiezioni che avete avanzato non sono smontate; esponetele dunque. Continua a leggere

Annunci

La religione del buon senso

Dialogo primo

Dubbi religiosi – Ricerca della verità

Maestro Tessier era il notaio più istruito di una delle nostre piccole città dell’ovest. Grazie alla sua attività ed economia aveva accumulato una discreta fortuna. Avrebbe potuto vivere sin da allora con il solo prodotto dei suoi risparmi, senza lavorare.; ma, pieno di buon senso, sapeva che ciò che fa la ricchezza è la moderazione; e che non si ha mai abbastanza, quando si hanno più desideri in testa che scudi in tasca. Di conseguenza, per mettersi al riparo da quei desideri che tormentano l’uomo ozioso, continuava ad occuparsi come se avesse avuto da fare la sua fortuna. Osservava il principio secondo cui l’agiatezza non da’ mai il privilegio d’esser pigro. Un’altra delle sue massime era che un uomo istruito nella sua professione è colpevole verso la società se si ritira precisamente all’ora in cui la sua esperienza è più utile. Continua a leggere

Arcana Coelestia (2017-2042)

Genesi 17, versetti 7-11

2017. Versetto 7. Stabilirò la mia alleanza tra me e te, e la tua discendenza dopo di te, di generazione in generazione, per un’alleanza eterna, affinché io sia il tuo Dio e il Dio dei tuoi discendenti dopo di te. Stabilirò la mia alleanza tra me e te, significa unione. E la tua discendenza dopo di te significa congiunzione con coloro che hanno fede in lui. Di generazione in generazione, attiene alle cose che sono della fede. Per un’alleanza eterna, significa congiunzione con queste. Affinché io sia il tuo Dio significa il Divino del Signore in se stesso. E il Dio dei tuoi discendenti dopo di te, significa il Divino presso coloro che hanno fede in lui. Continua a leggere