Arcana Colelestia (1908-1937)

Genesi 16, versetti 4-9

1908. Versetto 4. Ed egli si unì ad Agar, che concepì; e quando si accorse di essere incinta, cominciò a guardare con disprezzo la sua padrona. Ed egli si unì ad Agar, significa la congiunzione dell’uomo interno con la vita dell’affezione per la conoscenza mondana. Che concepì, significa l’inizio della facoltà razionale. E quando si accorse di essere incinta, cominciò a guardare con disprezzo la sua padrona, significa che questa facoltà razionale in principio aveva poca considerazione per la verità congiunta al bene. Continua a leggere

Annunci

Arcana Coelestia (1886-1907)

Genesi 16, versetti 1-3

1886. Questo capitolo riguarda Agar e Ismaele. Ma ciò che è rappresentato e s’intende nel senso interno per Agar e Ismaele non è noto a nessuno, né potrebbe esserlo, perché il mondo, perfino il mondo erudito, finora ha considerato gli eventi storici esposti nella Parola, esclusivamente in quanto tali e non suscettibili di contenere qualcosa di più profondo. E sebbene abbiano affermato che ogni iota è divinamente ispirato, non hanno inteso altro che ciò che è stato reso noto nell’esposizione degli eventi storici e che qualcosa di natura dottrinale, che può essere applicato alla dottrina della fede, può essere dedotto da questi e può essere utile sia agli insegnanti, sia agli allievi. E dato che questi eventi sono stati divinamente ispirati hanno un potere Divino nella mente, e operano per il bene sopra ogni altra storia. Tuttavia, considerate in se stesse, le questioni storiche influiscono scarsamente nella riforma dell’uomo, e per niente nella sua vita eterna, perché nell’altra vita sono dimenticate. Perché quale importanza avrebbe lì se fosse noto che la serva Agar fu data da Sarai ad Abramo? O sapere di Ismaele o addirittura di Abramo? Nient’altro che ciò che appartiene al Signore e che è dal Signore è necessario alle anime affinché possano entrare nel cielo e godere della sua felicità, cioè della vita eterna. È per queste cose che la Parola esiste e queste sono le cose che sono contenute in essa interiormente. Continua a leggere

Arcana Coelestia

Prefazione

[al secondo volume dell’edizione originale in latino]


Nel prim
o volume di questo lavoro sono stati spiegati quindici capitoli della Genesi, e le cose in essi contenute, nel senso interno; e ad ogni capitolo sono state aggiunte cose che per Divina misericordia del Signore mi è stato permesso di vedere e udire nel mondo degli spiriti e nel cielo degli angeli. Il secondo volume segue ora, e in esso simili cose saranno aggiunte ai vari capitoli. A questo sedicesimo capitolo saranno anteposte le visioni ed i sogni, compresi quelli profetici che ricorrono nella Parola. So che pochi sono disposti a credere che qualcuno possa vedere le cose che esistono nell’altra vita, e fare un resoconto dello stato delle anime dopo la morte, poiché pochi credono nella risurrezione, e ancor meno tra gli eruditi rispetto ai semplici. Con le labbra, infatti, dicono che vi è una resurrezione, perché ciò è conforme alla dottrina della loro fede; nondimeno lo negano nel cuore.
Continua a leggere

Arcana Coelestia (1869-1875)

Seguito della Sacra Scrittura o Parola

1869. Quante cose si celano in un solo vocabolo della Parola, mi è stato mostrato dall’apertura delle idee del pensiero. È un fatto notevole che nell’altra vita questo può essere fatto così dal vivo che le idee stesse appaiono in una forma visibile, e quindi come immagini raffigurate. Uno che durante la sua vita in questo mondo aveva vissuto nella carità ovvero nell’amore reciproco, e aveva provato una grande gioia nella Parola, aveva in questo modo aperto le sue idee. Allora sono apparse cose mirabili ed innumerevoli, insieme a cose piacevoli e divertenti, ed è stato detto che le cose che appaiono così visibili possono essere dischiuse ulteriormente in quanto al loro interno; e quando queste sono state dischiuse, appaiono ancora più mirabili e deliziose e si presentano come la felicità stessa. Tali sono tutte le idee angeliche, perché sono dischiuse dal Signore stesso. Continua a leggere

Arcana Coelestia (1855-1868)

Genesi 15, versetti 16-21

1855. Versetto 16. E nella quarta generazione torneranno qui, perché liniquità degli amoriti non è ancora consumata. Nella quarta generazione torneranno qui, significa un tempo ed uno stato di ripristino. Perché liniquità degli amoriti non è ancora consumata, significa l’epilogo, quando non c’è più alcun bene. Continua a leggere

Arcana Coelestia (1833-1854)

Genesi 15, versetti 11-15

1833. Versetto 11. E gli uccelli rapaci piombarono sui corpi, e Abramo li scacciò. E gli uccelli rapaci piombarono sui corpi, significa i mali e le falsità che ne derivano, che desideravano distruggere. E Abramo li scacciò, significa che il Signore li mise in fuga. Continua a leggere