Divino amore e Divina sapienza (371-393)

Vi è una corrispondenza della volontà col cuore, e dell’intelletto con i polmoni

371. Questo assunto verrà trattato nell’ordine seguente:

I. Tutto nella mente risale alla volontà e all’intelletto, e tutto nel corpo risale al cuore e ai polmoni.

II. C’è una corrispondenza fra la volontà e l’intelletto col cuore e i polmoni, e una conseguente corrispondenza di tutto ciò che esiste nella nostra mente con tutti gli elementi che compongono il nostro corpo.

Continua a leggere

Vera religione cristiana (425-442)

I benefici della carità consistono nel dare ai poveri e nel soccorrere gli indigenti, ma con prudenza

425. Bisogna distinguere tra carità e i suoi benefici. Gli esercizi della carità procedono immediatamente dalla carità stessa, i quali come si è mostrato appena sopra appartengono in primo luogo al ruolo ricoperto da ciascuno; per i benefici della carità s’intendono poi quei soccorsi che sono prestati fuori da questa funzione.

Continua a leggere

Divino amore e Divina sapienza (349-357)

Ciò che possiamo vedere nell’universo creato testimonia il fatto che la natura non ha prodotto nulla e non produce nulla. Il Divino produce tutto da Sé, e lo fa attraverso il mondo spirituale

349. La maggior parte degli uomini afferma, seguendo le apparenze, che il sole con il suo calore e la sua luce produce tutto ciò che si vede, nei campi, nei giardini e nei boschi; e che, grazie al suo calore, il sole fa uscire i bruchi dalle uova, fa prolificare gli animali della terra e gli uccelli del cielo, e dà vita all’uomo. Continua a leggere

Divino amore e Divina sapienza (336-348)

Gli usi malvagi non sono stati creati dal Signore; essi sono nati insieme all’inferno

336. Tutte le cose buone che vengono messe in atto sono chiamate “usi”; anche tutte le cose malvagie che vengono messe in atto si chiamano “usi”. I secondi, tuttavia, vengono chiamati usi malvagi, mentre i primi si chiamano buoni usi. Poiché tutto il bene viene dal Signore e tutto il male dall’inferno, ne consegue che il Signore ha creato solo i buoni usi, mentre gli usi malvagi sono stati generati dall’inferno. Continua a leggere

Vera religione cristiana (412-424)

L‘uomo collettivamente – cioè una società piccola o grande, e l’uomo nell’aggregato di quelle società, cioè la patria – è il prossimo che deve essere amato

412. Coloro che non sanno che cos’è il prossimo nel senso genuino, sostengono che non vi sia altro prossimo che l’uomo individualmente; e che fargli del bene sia amare il prossimo; ma il prossimo e l’amore verso di lui si estendono più largamente, perché essi salgono secondo le aggregazioni degli uomini. Continua a leggere

Vera religione cristiana (403-411)

Quei tre amori, quando sono regolarmente subordinati, perfezionano l’uomo; ma quando non sono regolarmente subordinati, lo pervertono e lo capovolgono

403. In primo luogo bisogna fare qualche cenno sulla subordinazione di questi tre amori universali, che sono l’amore del cielo, l’amore del mondo e l’amore di sé; e poi, intorno all’influsso e all’inserzione dell’uno nell’altro; e infine, intorno allo stato dell’uomo in funzione della subordinazione. Continua a leggere